Thursday, 29 September 2016

 

Costa Rica: filmato contro lo sfruttamento sessuale ed abuso di sostanze in ragazze minori ed adolescenti

 

INA FICT
PROGETTO Haiti "SUR LES BASES" - 2012/2014

Ente Finanziatore: Caritas Italiana-Ufficio America latina e caraibi
Ente presentatore: INA-FICT
Organizzazione Leader: Caritas St.Antoine (Port au Prince)
Durata: 24 mesi (da marzo 2012 a marzo 2014)


 PROGETTO HAITI "Sur le bases"

E' partito lo scorso marzo il progetto “SUR LES BASES”, coordinato da Vincenzo Castelli, che mira a sviluppare un intervento integrato di inclusione sociale di minori ed adolescenti che ad Haiti vivono in situazione di alto rischio: vita in strada nelle “bases“ di Port au Prince, situazioni di violenza, tratta e sfruttamento a livello sessuale, consumo sostanze stupefacenti.

Tale proposta nasce a partire dal progetto regionale (Centro America e Caraibi) realizzato dalla ONG INAFICT (su fondo IILA) nel triennio 2006-2010 per minori ed adolescenti in situazione di alto rischio in Guatemala, Nicaragua, El Salvador, Costarica, Honduras, Repubblica Dominicana ed Haiti.

Il progetto è stato presentato dalla INAFICT e finanziato dalla Caritas Italiana-Ufficio America latina e caraibi. L'organizzazione leader è la  Caritas St. Antoine (Port au Prince) e durerà 24 mesi (da marzo 2012 a marzo 2014)

I soggetti coinvolti nella realizzazione delle azioni sono:

AVSI (Italia) 

AMIE (Organizzazione francesce presente a Port au Prince) 

LAKAY-LAKOY (Organizzazione locale) 

Enzo B. (Italia)- Enzo B. (Israel) 

Persone Come Noi (Italia) 

Azioni previste:

Lavoro di strada nelle “bases”: Sperimentazione e definizione di nuove modalità di approccio (ricerca-intervento) per il contatto con i minori ed adolescenti in stato di gravi marginalità nelle “bases” di Port au Prince  e per la prospettazione di opportunità di affrancamento sociale. 

Strutturazione drop in center: uno sportello di informazione ed orientamento (spazi caratterizzati da modalità multiple di accoglienza informale, relazione inter-attiva, offerta di competenze e di strumenti di orientamento, itinerari e percorsi di inserimento occupazionale) per soggetti in “difficoltà” che vivono attorno alle “bases”. 

Imprese di strada: a partire dall’orientamento e dal bilancio delle competenze dei ragazzi di strada (messi in atto nella fase pregressa) verranno costituite alcune imprese di strada (mototaxi-cibi da asporto-caffetteria-vendita di cibi e prodotti- mercato, ecc…) avviate con i ragazzi stessi che hanno partecipato ad un percorso di orientamento e di formazione pratica in impresa. 

Formazione/aggiornamento a favore degli stakeholders del territorio: confronto sui tratti evolutivi dei fenomeni, sui sistemi legislativi, sui modelli e sulle buone pratiche di intervento di strada; confronto ed eventuale elaborazione congiunta degli strumenti e dei sistemi in grado di monitorare il fenomeno, di potenziare e mettere in rete gli interventi in campo a livello locale/distrettuale e di attivare processi di mainstreaming verticale e di genere. 

Strumenti e buone pratiche di lavoro di rete: condivisione e messa a sistema di accordi tra gli attori territoriali in grado di assicurare processi di integrazione dei giovani e adolescenti in situazione di grave marginalità e devianza.


 PROGETTO DI SISTEMA per l’inclusione sociale di gruppi marginali del Centro America e del Caribe

L’obiettivo generale del progetto è la promozione e la sperimentazione di `incubatori di impresa sociale`, che contribuiscano allo sviluppo di bacini occupazionali congrui e praticabili dalle fasce deboli (tossicodipendenti, adolescenti a rischio, portatori di handicap fisico e psichico, senza fissa dimora, donne svantaggiate…), ponendosi la finalità di sostenere lo sviluppo dell’economia sociale quale risposta al problema dell’esclusione dal mercato del lavoro di persone svantaggiate.

Il progetto, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, coinvolge due organismi: IILA Istituto Italo Latino Americano e la INA-FICT: Istituto Nuova Africa e Federazione Italiana Comunità Terapeutiche. L’intervento consiste in una presenza sul territorio di operatori sanitari e sociali per aiutare e sostenere, in una funzione di accompagnamento, i paesi del Centro America a risolvere i problemi con le loro forze. Si lavora a tutela e a favore del benessere di bambini, adolescenti, giovani tossicodipendenti, alcolisti, donne e bambini vittime di violenze o tratta e di chi vive in estrema povertà.

IL PROGETTO E’ STATO APPROVATO PER UN TRIENNIO E TERMINERA’ A GIUGNO 2010, FINANZIATO DAL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

La terza annualità vede coinvolti 4 paesi:

La INAFICT sta organizzando 4 Seminari di diffusione e di sensibilizzazione per presentare il progetto e le attività svolte, nelle seguenti sedi:

- Centro di Solidarietà di Genova, il 15 giugno 2010, visualizza il programma [pdf]

- Centro di Solidarietà di Reggio Calabria, il 16 giugno 2010, visualizza il programma [pdf]

- Centro di Solidarietà di Civitavecchia "Il Ponte", il 18 giugno 2010, visualizza il programma [pdf]

- Centro "Don Lorenzo Milani" Mestre, il 25 giugno 2010, visualizza il programma [pdf]

 


Il 16 Luglio 2010 si svolgerà "La Conferenza Finale del Progetto di Sistema per l'inclusione sociale di gruppi marginali del Centroamerica e Caraibi IILA INAFICT", in Città del Guatemala. Visualizza il programma

 

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